Digital, Web Life

Digitale Rosa: l’evento con le donne del web

digitale rosa rimini 2016

Sembrava incredibile anche a me quando l’ho letto: il primo evento formativo italiano sul web marketing con tutte relatrici donne. Possibile?! Mi sono chiesta. Possibile si, anzi reale. Di certo non potevo perdermi questa occasione, e così, ci sono andata. Ed ora voglio raccontarvi la mia esperienza al Digitale Rosa di Rimini del 1° luglio. 

16 relatrici donne, circa 200 partecipanti, un hashtag (#DigitaleRosa) che è stato tra i trend topic di Twitter per l’intera giornata, sono solo alcuni numeri dell’evento organizzato dall’Europa Cube Innovation Business School di Bologna. Ma le emozioni, si sà, non possono essere misurate con i numeri. Quelle no, si vivono. Ed io, le ho vissute.

La cosa che colpisce di più è che spesso agli eventi di settore, parlando di web marketing, sono ancora poche le donne che vi partecipano in veste di relatrici. Qui, invece, a salire sul palco sono state solo donne e, ognuna con la propria esperienza e la propria storia personale e professionale, ha contribuito a rendere unica questa giornata di formazione dalle 16 sfumature di rosa differenti.

La sala piena, il live tweeting curato dai SocialMediaCosi impeccabile, tutto è stato pianificato nel dettaglio per offrire ai partecipanti un’esperienza speciale da cui trarre non solo nuovi stimoli per il proprio lavoro, ma anche dare nuovo impulso alla propria passione per non arrendersi di fronte ai possibili fallimenti della vita. E non è roba da poco. Ci vuole coraggio per essere donne in questo mondo e, ancora di più, per scegliere di lavorare nel digitale. Un settore prevalentemente maschile, dove però, ci stiamo facendo largo. Una scalata, più che una passeggiata, in cui ogni giorno ci si trova a scontrarsi con retaggi culturali che ci vedono “non capaci” ci fare un lavoro simile. Eppure, “chi va piano va sano e va lontano”, no?!

Forse ci si dimentica che il mondo del web è fatto prima di tutto di persone. Ci si dimentica che parliamo di relazioni. Ce lo hanno ricordato molte delle relatrici di questo Digitale Rosa. In più la sensibilità, la spontaneità, la “morbidezza” del linguaggio utilizzato, ma anche la determinazione e la perseveranza, caratteristiche prevalentemente femminili (non pensate?!), hanno accomunato tutti gli interventi, rendendo “differente” questo evento.

Originalissime le presentazioni delle relatrici in apertura di ogni speech: un testo letto ad arte da Francesca Mortaro, che ha condotto la giornata, in cui la carriera professionale si intrecciava a dettagli privati, come il film preferito, l’ultimo libro letto, la citazione del cuore.

Particolarmente interessanti i contributi di Flavia Rubino, Anna Covone, Francesca Borghi e Giulia Bezzi. Che ci hanno parlato, rispettivamente, di Branding Partecipativo, Youtube Branding, Live Tweeting e SEO Content.

aleyda solis digitale rosaEccezionale è stato il contributo di Aleyda Solis, ospite internazionale, ci ha “illuminato” sui nuovi trend della SEO con un linguaggio chiaro ed immediato, comprensibile anche a chi magari è alle prime armi, ed ha partecipato ad un esilarante SEO Mach diretto da Giampaolo Lorusso in cui ha risposto con estrema naturalezza alle curiosità del pubblico in sala. Incredibile. “Sono felice di essere a Rimini, sono stata accolta in modo splendido da EuropaCube, amo il fermento di questa città. Questo evento ha suscitato la mia attenzione immediata, anche perché si focalizza sul target femminile: non accade mai e ciò è fantastico”, ha detto Aleyda Solis.

“L’evento serve a creare un ponte fra creatività e tecnologia, perché è in questo spazio funambolico che persone come le relatrici di oggi, stanno dimostrando di sapere sperimentare e innovare, con coraggio un passo dopo l’altro” – ha spiegato Vito Cellamaro, direttore di EuropaCube Innovation, che conclude con una citazione di Muhammad Alì – Dentro un ring o fuori, non c’è niente di male a cadere. La cosa sbagliata è rimanere a terra”.

Bene, ora non resta che aspettare la seconda edizione. Io già non vedo l’ora 🙂 E voi?!